Ci sono giorni in cui hai voglia di maionese di ceci fatta in casa e la vuoi subito, senza attese, senza ingredienti strani e soprattutto senza uova. E la cosa sorprendente è che non serve essere “bravi in cucina”: bastano pochi minuti, un minipimer e un trucco semplice, aggiungere l’olio a filo, per ottenere una crema lucida e stabile che ti farà pensare: “Ok, questa non la mollo più”.
Perché funziona davvero (e non è solo una moda)
La magia sta nei ceci e, a seconda della versione che scegli, nella loro acqua di governo, l’acquafaba. È un liquido ricco di proteine e amidi che, frullato nel modo giusto, si comporta quasi come l’albume. Se invece usi i ceci interi, ottieni una salsa più “corposa”, con un gusto leggermente più pieno e una texture che ricorda una maionese rustica ma elegantissima.
Il bello è che entrambe le strade portano a una maionese vegana veloce, cremosa e personalizzabile.
Ingredienti
Versione con acquafaba (super montata)
- 50 ml acquafaba (da ceci in barattolo o cotti)
- 100-200 ml olio di semi (girasole o mais)
- 1 cucchiaino senape
- 1-2 cucchiai succo di limone
- sale (poco)
Versione con ceci interi (più densa e saporita)
- 200-300 g ceci (in scatola ben sciacquati o lessati)
- 30-80 ml olio extravergine d’oliva
- 1 cucchiaino senape
- 1-2 cucchiai succo di limone
- sale
Metodo
Con acquafaba (la più simile alla maionese classica)
- Versa l’acquafaba nel bicchiere alto del frullatore a immersione.
- Aggiungi senape, limone e un pizzico di sale (considera che l’acqua dei ceci può essere già sapida).
- Inizia a frullare per 10-15 secondi, giusto per amalgamare.
- Ora il punto chiave: versa l’olio a filo, lentamente, senza smettere di frullare.
- Continua per 3-4 minuti, finché la salsa diventa cremosa e montata. Se la vuoi più soda, aggiungi un altro po’ d’olio sempre a filo.
Con i ceci interi (crema vellutata in un attimo)
- Metti i ceci nel bicchiere, aggiungi limone, senape, un pizzico di sale e un cucchiaio d’olio.
- Frulla fino a ottenere un composto molto fine.
- A questo punto incorpora il resto dell’olio poco alla volta, lavorando con il minipimer dal basso verso l’alto, così la crema prende aria e diventa più liscia.
Varianti irresistibili (senza complicarti la vita)
Qui ti diverti, perché la base è neutra e accoglie bene i sapori:
- Curcuma per un colore dorato e un tono più “caldo”
- Paprika dolce per una nota affumicata e rotonda
- Pepe nero o bianco per un finale più deciso
- Erbe aromatiche tritate (prezzemolo, erba cipollina, basilico)
Vuoi una consistenza più “da salsa pronta”, super morbida? Puoi aggiungere (se lo desideri) un paio di cucchiai di yogurt greco, tenendo presente che così non resta vegana.
Un consiglio che cambia tutto: mettila in frigo almeno 1 ora, meglio 2-3. Si assesta, si compatta e i sapori si sposano.
Come usarla (e perché finisce sempre troppo in fretta)
Quando ce l’hai pronta, inizi a spalmarla “solo per assaggiare” e poi ti ritrovi a inventarti scuse per usarla ovunque. Sta benissimo con:
- verdure crude (carote, sedano, finocchi)
- verdure cotte, soprattutto al forno
- patate lesse o arrosto
- panini, tramezzini e toast
- bruschette e pane fresco
- carne o pesce, se cerchi una salsa più leggera della classica
Il segreto finale: scegli la tua “maionese di ceci”
Se vuoi l’effetto wow, soffice e simile alla maionese tradizionale, vai di acquafaba. Se invece preferisci una crema più nutriente e piena, scegli i ceci interi. In entrambi i casi, stai usando un ingrediente antico e geniale, il cece, trasformandolo in una salsa moderna che salva aperitivi, cene improvvisate e pranzi in ufficio.
E sì, dopo averla provata, la domanda non sarà più “la rifaccio?”, ma “perché non l’ho fatta prima?”.




