Hai una barbabietola e un’arancia in frigo, e ti sembra una coppia improbabile? È proprio lì che sta il bello: insieme diventano un piatto che sembra “da ristorante”, ma si prepara in pochi minuti. L’idea è semplice e furba, trasformare due ingredienti quotidiani in un’insalata fresca, colorata e sorprendentemente elegante.
Perché barbabietola e arancia funzionano così bene
La barbabietola è dolce, “terrosa” nel senso buono, con quella consistenza morbida che sa di comfort. L’arancia arriva come un colpo di luce: succosa, profumata, acidula al punto giusto. Il risultato è un equilibrio che tiene incollati al piatto, un boccone tira l’altro.
In più, è un modo pratico per portare a tavola qualcosa di leggero ma soddisfacente, con un tocco di vitamina C e un mix di sapori che non stanca.
Ingredienti (per 1-2 persone)
- 1 barbabietola rossa cotta (circa 250-300 g), sbucciata
- 1-2 arance (dipende da quanto le ami), da sbucciare “al vivo”
- 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- 1 cucchiaino di aceto (di mele o balsamico) oppure succo di limone
- Sale e pepe q.b.
Opzionali ma consigliati:
- Erba cipollina tritata (o prezzemolo)
- Una manciata di noci o semi (sesamo, zucca, girasole)
- Feta sbriciolata o scaglie di Parmigiano
Metodo
- Affetta la barbabietola: tagliala a fettine sottili (più sono sottili, più l’insalata sembra raffinata).
- Prepara l’arancia al vivo: elimina buccia e parte bianca, poi ricava fettine o spicchi. Se esce un po’ di succo, non buttarlo, è oro per il condimento.
- Componi il piatto: alterna barbabietola e arancia su un piatto da portata, come se stessi “vestendo” il piatto a strati.
- Condisci: olio, aceto (o limone), sale e pepe. Se hai tenuto il succo dell’arancia, aggiungine qualche goccia.
- Riposo breve: aspetta 5-10 minuti, il tempo che i sapori si conoscano davvero. Servi fresca.
Il dettaglio che cambia tutto: il condimento “furbo”
Se vuoi fare un salto di livello senza complicarti la vita, mescola in una ciotolina:
- olio EVO
- qualche goccia di limone
- un cucchiaino di aceto
- un pizzico di sale
- (facoltativo) un’idea di senape
Viene una mini vinaigrette che dà carattere e lega dolcezza e acidità in modo pulito.
Varianti rapide (scegli la tua “personalità”)
1) Versione croccante e saporita
- Aggiungi noci tostate (circa 50 g)
- Completa con feta sbriciolata o Parmigiano
Perfetta se vuoi un contorno che diventa quasi un piatto unico.
2) Versione verde e pepata
- Un letto di rucola
- Semi di sesamo e una macinata di pepe rosa
Qui l’insalata diventa più “vivace”, con un contrasto amaro che sta benissimo.
3) Versione decisa da aperitivo
- Cipolla rossa a fettine sottilissime
- Prezzemolo e una punta di senape nel condimento
Ottima se la servi in un piatto grande da condividere, magari con pane tostato.
Quando servirla (e perché ti salva la serata)
Questa insalata è un jolly. Sta bene:
- come antipasto leggero ma scenografico
- come contorno con pesce, pollo, formaggi
- come “piatto di mezzo” in una cena dove vuoi qualcosa di fresco tra portate più ricche
E la cosa migliore è che ti dà quella soddisfazione rara: hai usato due ingredienti semplici, ma il risultato sembra pensato. Se hai una barbabietola e un’arancia, davvero, prova a fare questo. Dopo il primo assaggio capisci perché è diventata una ricetta così amata.




