Come fare le chiacchiere di Carnevale senza burro e senza uova

C’è un momento, quando arriva il profumo di festa, in cui ti viene voglia di chiacchiere di Carnevale senza burro e senza uova anche se in dispensa non hai ingredienti “classici” o semplicemente vuoi una versione più leggera. E la cosa sorprendente è questa, non serve rinunciare alla croccantezza, basta cambiare prospettiva, lavorare l’impasto nel modo giusto e stenderlo davvero sottile.

Perché funzionano anche senza burro e senza uova

Le chiacchiere tradizionali puntano su uova e grassi per dare struttura e friabilità. Qui, invece, la magia sta in tre cose semplici:

  • olio di semi, che rende l’impasto elastico e aiuta a “sfogliare” in cottura
  • vino bianco, che profuma e, evaporando, lascia bolle e leggerezza
  • sfoglia sottilissima, il vero segreto della croccantezza

È una piccola ricetta furba, e quando la provi capisci che “manca qualcosa” solo se lo pensi prima.

Ingredienti (per circa 4 persone)

  • 300 g di farina 00
  • 50 g di zucchero (semolato o di canna)
  • 50 ml di olio di semi (girasole o arachide)
  • 100 ml di vino bianco secco (oppure succo d’arancia se eviti l’alcol)
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia oppure scorza grattugiata di limone o arancia
  • 1 pizzico di sale
  • Facoltativo: ½ cucchiaino di lievito per dolci (per una friabilità un filo più “arieggiata”)
  • Per cuocere: olio di semi q.b. per friggere oppure teglia e carta forno
  • zucchero a velo per finire

Metodo

  1. Prepara la base liquida. In una ciotola mescola zucchero, olio, vino (o succo) e vaniglia o scorza, finché lo zucchero si scioglie il più possibile e il composto sembra uniforme.
  2. Incorpora la farina. Aggiungi farina poco alla volta, insieme a sale e lievito (se lo usi). Impasta prima in ciotola, poi passa sul piano.
  3. Lavora l’impasto. Impasta 5 minuti, deve diventare compatto, liscio e non appiccicoso. Se è troppo morbido aggiungi un cucchiaio di farina, se è troppo duro ammorbidisci con un goccio di vino.
  4. Riposo obbligatorio. Avvolgi e lascia riposare 20 o 30 minuti a temperatura ambiente. Questo passaggio rende la stesura più facile e la sfoglia più regolare.
  5. Stendi sottile. Dividi in 2 o 3 pezzi e stendi a circa 2 mm (anche meno, se riesci). Con la sfogliatrice, arriva gradualmente a uno spessore fine.
  6. Taglia. Con rotella dentellata fai rettangoli o losanghe, poi pratica un taglio centrale (o due) per la forma classica.
  7. Cuoci (scegli tu).
  8. Frittura: scalda abbondante olio a 170 o 180 °C. Friggi poche chiacchiere per volta, si gonfiano in pochi secondi, girale e toglile appena dorate. Scola su carta assorbente.
  9. Forno: disponi su teglia con carta forno, senza sovrapporle. Cuoci a 180 °C statico per 8 o 10 minuti, finché i bordi sono appena dorati.
  10. Finisci bene. Aspetta che siano fredde, poi spolvera con zucchero a velo.

Forno o frittura? Una scelta pratica

MetodoRisultatoQuando sceglierlo
Frittepiù bolle, più “scrocchio”quando vuoi l’effetto pasticceria
Al fornopiù asciutte e leggerequando cerchi praticità e meno olio

Trucchi che fanno davvero la differenza

  • Stendi la sfoglia molto sottile, è qui che nascono le bolle.
  • Non affollare la padella, la temperatura dell’olio deve restare stabile.
  • Spolvera lo zucchero a velo solo da fredde, così non “si scioglie” e resta scenografico.

Varianti aromatiche (sempre vegane)

Se vuoi giocare con i profumi del Carnevale, prova una di queste piccole sostituzioni senza cambiare la struttura:

  • metà vino e metà succo d’arancia per una nota agrumata
  • vino dolce per un profumo più intenso
  • un cucchiaino di cannella o un pizzico di vaniglia extra per un gusto più “caldo”

Quando le assaggi appena spolverate, croccanti e leggere, la domanda cambia: non “si può fare senza?”, ma “perché non le ho fatte così prima?”.

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