C’è un momento, appena apri il forno, in cui la pasta al forno fa un rumore tutto suo: una specie di crepitio leggero, profumo di ragù dolce e quella promessa di besciamella cremosa che mette d’accordo quasi tutti, soprattutto i bambini. Questa è la versione che preparo quando voglio andare sul sicuro, morbida, avvolgente, con una superficie gratinata che conquista anche i più “diffidenti” a tavola.
L’idea, semplice, che la rende irresistibile
Qui non si cerca il sapore “adulto” e speziato. Si punta su tre cose che i piccoli amano davvero:
- morbidezza (ragù non asciutto)
- cremosità (besciamella vellutata, non collosa)
- filantezza (mozzarella ben scolata, a cubetti)
Il risultato è una teglia che si taglia bene, resta umida anche dopo qualche minuto e fa venire voglia di “solo un altro pezzetto”.
Ingredienti (4 persone)
Per la pasta
- 320 g di rigatoni o mezzi rigatoni (va bene anche altra pasta corta)
- Sale grosso per l’acqua
Per il ragù bimbo-friendly
- 300 g carne macinata (manzo o vitello)
- 1/2 cipolla piccola
- 1/2 carota
- 1/2 costa di sedano
- 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- 400 g passata di pomodoro
- 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro (facoltativo)
- Sale q.b.
- Pepe, pochissimo (facoltativo, meglio evitarlo con bimbi molto piccoli)
Per la besciamella vellutata
- 500 ml di latte (meglio intero)
- 40 o 50 g di burro
- 40 o 50 g di farina 00
- Sale q.b.
- Noce moscata, pochissima
- 60 o 100 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
Per gratinare e rendere filante
- 200 g di mozzarella a cubetti, ben scolata
- Parmigiano grattugiato q.b. per la superficie
- Burro o olio per ungere la teglia
Metodo
1) Prepara un ragù morbido e “dolce”
- Trita finemente cipolla, carota e sedano (più sono piccoli, meno “si sentono”).
- Scalda l’olio in casseruola e fai appassire le verdure per circa 5 minuti, mescolando.
- Aggiungi la carne macinata e rosola bene, sgranandola con un cucchiaio.
- Unisci passata e, se vuoi un sapore più rotondo, anche il concentrato.
- Regola di sale, aggiungi solo un’ombra di pepe se lo usate in famiglia.
- Fai sobbollire coperto per circa 60 minuti. Se vedi che asciuga troppo, aggiungi un goccio d’acqua: deve restare sugoso, è il trucco che piace ai bambini.
2) Besciamella liscia, quella che avvolge tutto
La besciamella migliore, per questa ricetta, è quella che resta morbida anche dopo la cottura.
- In un pentolino sciogli il burro a fuoco dolce.
- Versa la farina tutta in una volta e mescola per 1 minuto, deve diventare un impasto liscio.
- Aggiungi il latte a filo, sempre mescolando con una frusta.
- Cuoci 5 o 10 minuti finché si addensa, poi sala e profuma con pochissima noce moscata.
- Spegni il fuoco e incorpora il Parmigiano. Deve risultare vellutata, non troppo densa (se serve, allungala con un goccio di latte caldo).
3) Cuoci la pasta molto al dente
- Porta a bollore abbondante acqua salata.
- Cuoci la pasta 2 o 3 minuti in meno del tempo indicato.
- Scola e tieni da parte.
4) Assembla a strati (senza stress)
- Ungi la pirofila con burro o olio.
- In una ciotola capiente mescola la pasta con parte di ragù e parte di besciamella, aggiungendo una manciata di Parmigiano.
- Versa metà pasta nella teglia.
- Distribuisci qualche cucchiaiata di ragù, besciamella, mozzarella a cubetti e Parmigiano.
- Copri con il resto della pasta e termina con besciamella, un po’ di ragù in superficie, Parmigiano e qualche fiocchetto di burro.
5) Cottura
- Forno statico a 180 °C per circa 20 minuti, finché la superficie è ben gratinata.
- Se vuoi più crosticina, ultimi 2 o 3 minuti con grill, controllando.
- Riposo 5 o 10 minuti prima di servire, così diventa più compatta e facile da porzionare.
Perché i bambini la amano (e i grandi pure)
- La pasta corta trattiene il condimento, ogni boccone è ricco.
- Il ragù resta morbido e non “aggressivo”.
- La cremosità della besciamella lega tutto come una coperta calda.
- La mozzarella filante fa la magia, anche quando l’appetito sembra sparito.




