Castagnole al forno, ti svelo una buonissima ricetta

C’è un momento, quando pensi alle “castagnole al forno”, in cui ti viene il dubbio: saranno davvero morbide e golose come quelle fritte? Anch’io la prima volta ero scettico, poi ho provato questa ricetta semplice e mi sono ritrovato con un vassoio di palline profumate agli agrumi, leggere, zuccherate al punto giusto, e soprattutto irresistibili da rubare una dopo l’altra.

Perché farle al forno (e non sentirne la mancanza)

Le castagnole tradizionali sono un piccolo rito di Carnevale, e proprio per questo non vogliamo compromessi sul gusto. La versione al forno, se fatta bene, ti dà tre vantaggi concreti:

  • Più leggere: niente olio di frittura, quindi meno pesantezza.
  • Cottura più pulita: zero schizzi e casa che non odora di fritto.
  • Risultato stabile: con qualche attenzione, restano soffici dentro e appena dorate fuori.

Il segreto non è “cuocerle di più”, anzi. È rispettare impasto, riposo e tempi.

Ingredienti (circa 20 castagnole)

Per ottenere castagnole al forno morbide e profumate, ti consiglio queste dosi, ispirate a una base molto simile a quelle più collaudate in stile GialloZafferano:

  • 250 g farina 00
  • 1 uovo
  • 60 g zucchero semolato
  • 50 g burro morbido
  • 40 ml latte oppure 2 cucchiai di liquore (rum, anice, alchermes)
  • 8 g lievito in polvere per dolci
  • Scorza grattugiata di limone o arancia
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia (facoltativo)
  • Un pizzico di sale
  • Latte o liquore q.b. per spennellare dopo la cottura
  • Zucchero semolato per la copertura

Metodo

  1. Prepara l’impasto
    Metti la farina in una ciotola e fai la classica fontana. Al centro aggiungi uovo, zucchero, burro morbido, scorza di agrumi, vaniglia (se la usi), lievito e sale. Versa latte o liquore e inizia a mescolare con un cucchiaio, poi passa alle mani. Devi ottenere un panetto morbido e omogeneo, non appiccicoso.

  2. Fai riposare
    Porta l’impasto sul piano di lavoro e lavoralo ancora 1 o 2 minuti, giusto per renderlo liscio. Coprilo con un panno e lascialo riposare 20 minuti a temperatura ambiente. Questo passaggio sembra “tempo perso”, invece rende l’impasto più docile e le castagnole più regolari.

  3. Forma le palline
    Stacca pezzi di impasto e crea dei salsicciotti, poi taglia piccoli tocchetti e arrotondali tra i palmi. Cerca di farle tutte simili, così cuociono in modo uniforme. Dimensione ideale: poco più piccole di una noce.

  4. Cottura
    Sistema le palline su teglia con carta forno, ben distanziate. Cuoci in forno statico a 180°C per circa 20 minuti, finché sono appena dorate. Non aspettare che scuriscano troppo, altrimenti perdono la loro magia di soffice.

  5. Finitura zuccherata
    Lasciale intiepidire, poi spennellale con poco latte oppure con un goccio di liquore. Passale subito nello zucchero semolato, vedrai che aderirà in modo perfetto.

I trucchi che fanno la differenza

Qui mi gioco le cose che ho imparato provando e riprovando, quelle che cambiano davvero il risultato:

  • Burro morbido, non fuso: così l’impasto resta elastico e non “collassa”.
  • Non infarinare troppo il piano: se assorbono farina extra, diventano più asciutte.
  • Teglia unica, cottura uniforme: se ne fai due, ruota le teglie a metà tempo.
  • Zucchero subito: la spennellata serve proprio a “incollare” la copertura.

Se ti piace un profumo più intenso, prova la scorza d’arancia, e se vuoi una nota più adulta, il rum o l’alchermes fanno un effetto davvero speciale.

Varianti leggere (senza rovinare la morbidezza)

Se vuoi alleggerirle ancora, puoi sostituire il burro con olio di semi (circa 40 g al posto di 50 g di burro). Il risultato cambia leggermente, più delicato, ma resta ottimo. E se vuoi ridurre lo zucchero, scendere a 50 g funziona, soprattutto se poi le passi nello zucchero esterno.

Piccolo consiglio finale: conservale in una scatola ben chiusa, e se il giorno dopo vuoi ritrovare la stessa bontà, scaldale 2 minuti in forno tiepido. Ritornano quasi come appena fatte, e spariscono ancora più in fretta. Per chi ama i dolci da condividere, è una di quelle ricette che diventano subito un’abitudine. E sì, anche al forno.

BressanoneNews

BressanoneNews

Articoli: 184

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *