Ti è mai capitato di comprare un mazzetto profumatissimo e ritrovarti, dopo due giorni, con foglie mosce e scure? Succede sempre quando vuoi “solo un po’ di prezzemolo”. Eppure conservare le erbe aromatiche non è un’arte misteriosa, bastano cinque accorgimenti pratici, di quelli che fai una volta e poi non li molli più.
Perché le erbe durano così poco?
Le erbe fresche soffrono soprattutto tre cose: disidratazione, condensa e schiacciamento. Se capisci quale delle tre le sta rovinando, scegli il metodo giusto e ti ritrovi con foglie turgide e profumate anche dopo settimane, o con scorte pronte all’uso per mesi.
1) Il “mazzetto in vaso” nel frigorifero
Questo è il trucco che sembra quasi troppo semplice, ma funziona davvero per erbe delicate come prezzemolo, coriandolo e menta.
Come fare:
- Forma piccoli mazzetti e taglia via mezzo centimetro di gambo.
- Metti i gambi in un bicchiere con poca acqua (come fossero fiori).
- Copri con un sacchetto di plastica forato e fissa con un elastico.
- Riponi in frigorifero.
L’idea è creare un microclima umido, senza “sauna”: il sacchetto trattiene l’umidità, i fori evitano la condensa che fa marcire.
2) Congelare tritate nei cubetti di ghiaccio
Quando hai tanto basilico o menta e sai già che non riuscirai a usarli in tempo, questo metodo è una salvezza. Il profumo resta sorprendentemente vivo, soprattutto se lavori bene l’asciugatura.
Passi rapidi:
- Lava e asciuga benissimo (qui si gioca tutto).
- Trita fine e riempi gli stampi per cubetti di ghiaccio.
- Completa con acqua, oppure con olio (ottimo per soffritti e sughi), oppure con un po’ di burro fuso per ricette più “golose”.
- Una volta solidi, trasferisci i cubetti in sacchetti ermetici.
È perfetto per il basilico, che spesso in frigo annerisce in un attimo.
3) Sott’olio o sotto sale in barattoli
Qui entriamo nel territorio delle conserve “furbe”: non ti servono attrezzi speciali, solo pulizia e un minimo di metodo. Funziona benissimo con rosmarino, salvia e timo, cioè erbe più robuste.
Due varianti:
- Sotto sale: alterna strati di erbe tritate e sale grosso in un barattolo ermetico. Il sale “tira via” umidità e conserva l’aroma.
- Sott’olio: metti le erbe tritate in un barattolo e copri con olio extravergine.
Consiglio pratico: usa barattoli pulitissimi, erbe ben asciutte e conserva in luogo fresco e asciutto (per l’olio, meglio anche in frigo se fa caldo). Il risultato è una base aromatica pronta, comoda quando hai poco tempo.
4) Carta umida, contenitore e frigo (per i gambi legnosi)
Rosmarino e salvia non si comportano come il prezzemolo. Se li metti “a mollo”, spesso non migliorano. Loro vogliono umidità controllata, non acqua.
Metodo:
- Inumidisci un tovagliolo di carta, deve essere appena umido, non gocciolante.
- Avvolgi le erbe in modo sciolto.
- Metti tutto in un contenitore o sacchetto ermetico e riponi in frigorifero.
Così eviti che secchino, senza farle marcire per eccesso di condensa.
5) Essiccare appese (o in forno) per scorte lunghe
Quando vuoi una dispensa aromatica che dura mesi, l’essiccazione è la strada più stabile. È anche il metodo più “rilassante”: prepari i mazzetti e lasci fare al tempo.
Opzioni:
- Appese a testa in giù in un luogo asciutto e ventilato.
- Essiccatore sotto i 40°C.
- Forno al minimo, sportello leggermente aperto, controllando spesso.
Quando le foglie diventano friabili, sbriciolale e conserva in barattoli chiusi, al buio. Il profumo cambia un po’, ma l’intensità resta ottima per zuppe, arrosti e legumi.
Mini guida: quale metodo scegliere?
| Erba | Metodo più efficace | Quando conviene |
|---|---|---|
| Prezzemolo, coriandolo, menta | Bicchiere d’acqua in frigo | Uso quotidiano, massimo profumo |
| Basilico | Cubetti congelati | Evitare annerimento, porzioni pronte |
| Rosmarino, salvia, timo | Carta umida o essiccazione | Durata lunga, foglie resistenti |
Con questi cinque trucchetti, il momento in cui apri il frigo non è più una lotteria. Diventa un piccolo gesto soddisfacente, quello in cui trovi ancora verde, profumo e sapore, esattamente quando ti servono.




