Crema al caffè nel frullatore: velocissima da preparare e con poche calorie

C’è un momento, soprattutto d’estate, in cui ti viene voglia di una coccola fredda ma non di un dolce “pesante”. Ecco perché la crema al caffè nel frullatore mi ha conquistato: è velocissima, fa quella schiuma da bar che sembra magia, e si può tenere con poche calorie semplicemente scegliendo gli ingredienti giusti (e un piccolo trucco di temperatura).

Perché questa versione è davvero “leggera”

La differenza la fa una scelta precisa: niente panna. Al suo posto usiamo acqua ghiacciata e una dose contenuta di zucchero a velo. Il risultato non è un gelato e non è una mousse classica, è una crema spumosa, fresca, con un gusto di caffè molto pulito e una consistenza sorprendentemente densa.

E sì, all’inizio sembra impossibile: “Acqua e caffè, come può montare?”. In realtà, con il frullatore e con tutto ben freddo, si incorpora aria e si ottiene quella texture soffice che resta stabile per un po’, il tempo perfetto per servirla e godersela.

Ingredienti

Dosi per circa 4 porzioni piccole (tipo bicchiere da dessert).

  • 1 cucchiaino colmo di caffè solubile (anche decaffeinato)
  • 200 ml di acqua molto fredda (meglio se con 2 o 3 cubetti di ghiaccio)
  • 40 a 60 g di zucchero a velo (regola in base a quanto la vuoi dolce)

Facoltativi, ma utili:

  • 1 tazzina di espresso freddo, se preferisci un gusto più “rotondo” (poi completi con acqua fino a 200 ml)
  • cacao amaro per spolverare, quasi zero calorie e fa subito effetto dessert

Metodo

  1. Raffredda tutto: metti l’acqua in frigo oppure in freezer per 10 a 15 minuti. Se puoi, raffredda anche il bicchiere del frullatore o il contenitore alto in cui lavorerai la crema. Più è freddo, più la schiuma viene compatta.
  2. Versa nel recipiente zucchero a velo e caffè solubile. Aggiungi l’acqua ghiacciata (con o senza ghiaccio).
  3. Frulla:
  • Con frullatore a immersione, tienilo ben verticale e fai piccoli movimenti su e giù, senza uscire dalla crema, per incorporare aria.
  • Con frullatore classico, parti a velocità media e poi aumenta.
    Continua per 2 a 4 minuti, finché la crema diventa chiara, densa e spumosa, con una superficie “a onde”.
  1. Assaggia e regola: se la vuoi più dolce, aggiungi un cucchiaino di zucchero a velo e frulla ancora 20 secondi.
  2. Servi subito in bicchieri freddi. Spolvera con cacao amaro se ti va, oppure lascia la crema “nuda”, che è bellissima lo stesso.

Il trucco che cambia tutto: temperatura e zucchero

Qui vale una regola semplice: freddo estremo e zucchero il giusto. Il freddo aiuta la struttura, lo zucchero aiuta a dare corpo e a rendere la schiuma più stabile. Se lo togli del tutto, spesso la crema viene più liquida e smonta prima.

Se vuoi scendere ancora con le calorie, puoi:

  • ridurre lo zucchero gradualmente (per esempio 60 g la prima volta, poi 50 g, poi 40 g)
  • usare metà zucchero e metà dolcificante (eritritolo o stevia), mantenendo comunque un minimo di zucchero per la montata
  • evitare topping calorici (niente panna spray, biscotti sbriciolati, sciroppi)

Quanto “pesa” davvero: mini tabella orientativa

Le calorie cambiano in base allo zucchero, ma l’ordine di grandezza è questo:

Zucchero totaleCalorie totali circaCalorie per porzione (4)
40 g~160 kcal~40 kcal
60 g~240 kcal~60 kcal

Il caffè (anche caffè solubile) incide pochissimo, il grosso lo fa lo zucchero, quindi è lì che hai il controllo.

Idee furbe per servirla (senza appesantire)

  • In bicchierini piccoli con una spolverata di cacao, sembra un dessert da ristorante.
  • Con una granella di ghiaccio sul fondo per effetto “granita cremosa”.
  • Con un pizzico di cannella, se ti piace il profumo, senza aggiungere calorie significative.

Alla fine, la soddisfazione è proprio questa: la fai in pochi minuti, ti rinfresca davvero, e ti resta quella sensazione leggera, come quando scopri un trucco semplice che ti cambia l’estate.

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