C’è un momento preciso in cui ti viene voglia di waffle: magari è domenica mattina, magari è una sera in cui vuoi coccolarti, e proprio allora scopri che non hai la piastra. Eppure, con un trucco semplice reso popolarissimo da Benedetta Rossi, puoi tirar fuori dei waffle croccanti fuori e morbidi dentro, usando una comunissima bistecchiera. Sì, quella che di solito finisce sul fuoco per la carne.
Perché questo trucco funziona davvero
La magia non è magia, è tecnica. La bistecchiera ben calda crea una spinta di calore immediata, che “sigilla” l’esterno e aiuta a formare quella crosticina che cerchiamo nei waffle fatti in casa. Il burro, poi, fa il resto: profumo, colore e una superficie antiaderente naturale.
Il punto chiave è uno solo: trattare la bistecchiera come fosse una piastra, quindi scaldarla bene, ungerla nel modo giusto, e non avere fretta di girare.
Ingredienti (circa 8 waffle)
- 80 g burro fuso
- 2 uova
- 60 g zucchero (più q.b. per la farcitura)
- 1 bustina vanillina
- 190 ml latte
- 280 g farina 00
- 8 g lievito per dolci
Metodo
- Sciogli il burro senza portarlo a temperature eccessive, deve essere fuso ma non “bollente”. Lascialo intiepidire un attimo.
- In una ciotola rompi le uova, aggiungi lo zucchero e sbatti con una forchetta, bastano pochi secondi.
- Unisci il burro fuso e la vanillina, poi versa il latte a filo continuando a mescolare, così la pastella resta liscia.
- Incorpora la farina un po’ alla volta, mescolando con calma. Quando è assorbita, aggiungi anche il lievito. L’obiettivo è una pastella omogenea, senza grumi.
- Ungi la bistecchiera con una noce di burro e scaldala bene. Deve essere calda sul serio, altrimenti i waffle assorbono grasso e diventano molli.
- Versa un mestolo di pastella al centro. Inclina leggermente la piastra per distribuirla, senza esagerare con la quantità (meglio piccoli e regolari che enormi e difficili da girare).
- Cuoci circa 4 minuti per lato, o finché si stacca facilmente e ha un bel colore dorato. Poi gira e completa la cottura.
- Ripeti fino a finire la pastella, ungendo di nuovo se serve.
Variante in forno (se vuoi zero padella)
Quando vuoi fare i waffle senza piastra ma anche senza stare ai fornelli, lo stampo in silicone è una strada comodissima.
Ingredienti:
- 2 uova
- 40 ml olio di semi (girasole o mais)
- 150 ml latte
- 80 g zucchero
- 150 g farina 00
- 1 cucchiaino lievito per dolci
- 1 bustina vanillina
Procedimento: mescola tutto in ciotola, versa negli stampi, poi inforna a 170°C ventilato (o 180°C statico) per circa 15 minuti. Falli raffreddare prima di sformarli e farcirli.
Idee di farcitura che fanno “effetto colazione da bar”
Per me la parte più divertente è qui, perché cambiando topping cambi completamente l’umore del waffle:
- Zucchero e cannella, semplice e profumato
- Miele e frutta fresca
- Crema alla nocciola o burro d’arachidi
- Yogurt denso e marmellata
- Gelato (se vuoi trasformarlo in dessert vero)
Errori da evitare (quelli che rovinano la croccantezza)
- Piastra poco calda, risultato più pallido e meno croccante
- Troppa pastella, rischio di rottura quando giri
- Girare troppo presto, aspetta che si stacchi da solo
- Saltare il burro sulla bistecchiera, è lui che dà colore e profumo
Alla fine il punto è questo: non ti serve l’attrezzo “perfetto” per ottenere waffle belli e buoni. Ti serve solo una piastra calda, un po’ di burro e la voglia di provarci, una volta che li assaggi, capisci perché questo trucco è diventato così famoso.




