La ricetta di Benedetta Rossi per le castagne al cartoccio: mangiarle sarà molto facile

C’è un momento, quando l’aria si fa più fresca e la cucina profuma di forno acceso, in cui le castagne al cartoccio sembrano la risposta a tutto: merenda, dopocena, perfino “premio” dopo una giornata piena. Eppure, diciamolo, spesso le castagne spaventano per un motivo molto semplice: sbucciarle. Qui entra in gioco la ricetta di Benedetta Rossi, furba e rassicurante, perché ti porta dritto al risultato con un passaggio chiave che rende molto facile la pelatura.

Perché questa tecnica funziona davvero (e ti salva le dita)

Il segreto non è un ingrediente magico, ma una piccola sequenza che cambia tutto: incisione a croce, lessatura brevissima, poi cottura in cartoccio. La prima incisione apre la strada, i 2 minuti in acqua iniziano a staccare la buccia, e il cartoccio trattiene vapore e calore come una mini sauna. Risultato: castagne morbide e guscio più “collaborativo”.

E se ti stai chiedendo se valga la pena fare il doppio passaggio, ti dico di sì: è proprio quello che rende il tutto più semplice, e anche più uniforme.

Ingredienti (per 4 persone)

Versione salata

  • 500 g di castagne
  • 25 g di sale grosso
  • 25 g di pepe in grani
  • Rosmarino q.b.

Versione dolce

  • 500 g di castagne
  • 40 g di zucchero di canna
  • Cannella (mezze stecche q.b.)
  • Chiodi di garofano q.b.

Metodo

1) Incisione e “tuffo” in acqua (base comune)

  1. Prendi le castagne e incidile con un taglio a croce sul lato bombato, senza esagerare con la profondità. Deve essere deciso, ma non deve spaccarle.
  2. Porta a ebollizione una pentola d’acqua.
  3. Tuffa dentro le castagne e lessale per circa 2 minuti.
  4. Scolale subito, ancora calde, in una ciotola.

Questo passaggio è la base di tutto: prepara le castagne alla cottura e, soprattutto, anticipa quel momento in cui di solito ci si scoraggia davanti alla buccia.

2) Condimento salato (profumo da camino)

Versa sulle castagne:

  • sale grosso
  • pepe in grani
  • rosmarino

Mescola bene, così i profumi si distribuiscono ovunque. Il rosmarino, con il calore, diventa quasi “resinoso” e avvolgente, una di quelle cose che ti fanno venire voglia di aprire il cartoccio solo per annusare.

3) Condimento dolce (effetto “caldo abbraccio”)

In alternativa, con delicatezza (senza rompere le castagne), aggiungi:

  • zucchero di canna
  • cannella
  • chiodi di garofano

Qui succede una piccola magia: lo zucchero si scioglie appena e si attacca alla superficie, mentre spezie e vapore creano un aroma che ricorda i mercatini d’inverno. A proposito, la cannella è una delle spezie più iconiche, e se vuoi curiosare un attimo sulla sua storia, trovi un mondo dietro la parola cannella.

4) Cottura in cartoccio (il momento decisivo)

  1. Metti su una teglia due fogli di carta stagnola, sovrapposti e incrociati.
  2. Versa le castagne condite al centro.
  3. Chiudi bene a cartoccio, sigillando i bordi, così il vapore resta dentro.
  4. Inforna a 200°C per 25-30 minuti.

Quando sforni, fai una cosa che sembra banale ma cambia la vita: lascia intiepidire qualche minuto senza aprire. Quel vapore residuo continua a lavorare e rende la pelatura più scorrevole.

Come renderle ancora più facili da sbucciare (trucco pratico)

  • Sbucciale quando sono ancora tiepide, non fredde.
  • Apri il cartoccio poco per volta e prendi poche castagne alla volta, così non perdono calore.
  • Se una castagna “resiste”, rimettila nel cartoccio un minuto e riprova.

Salate o dolci? Dipende da che serata vuoi

  • Le salate sono perfette con un aperitivo rustico o come snack da divano.
  • Le dolci diventano un dopocena profumato, quasi un dessert semplice ma memorabile.

Alla fine, la promessa è mantenuta: con questa preparazione, mangiarle sarà davvero molto più facile, e la parte divertente, cioè spaccare, pelare e assaggiare, torna finalmente al centro.

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