Torta di mele con poche calorie, è più buona di quanto tu possa immaginare: la ricetta

C’è un momento preciso in cui capisci che questa torta di mele con poche calorie non è “la solita versione triste”: quando la tagli e vedi quegli strati di frutta quasi trasparenti, uno sopra l’altro, come pagine sottili di un libro profumato. La chiamano torta “light”, spesso la senti nominare come “invisibile”, eppure, al primo morso, è tutto tranne che invisibile: è dolce, umida, piena di mele, e incredibilmente appagante.

Perché è così leggera, ma sazia davvero

Il trucco è semplice e geniale: tantissima frutta, pochissimo impasto. In pratica, la pastella fa solo da collante, mentre le mele diventano la vera struttura del dolce. Risultato: una fetta può restare tra 70 e 100 kcal (a seconda degli ingredienti scelti e del taglio porzione), con una sensazione di “torta vera” che ti sorprende.

E poi c’è un dettaglio che cambia tutto: affettare le mele sottilissime. È qui che nasce l’effetto “invisibile”, gli strati si fondono in cottura e diventano quasi cremosi.

Ingredienti (stampo 22-24 cm, 8-10 porzioni)

  • 5-6 mele (meglio Gala o simili, sbucciate)
  • 2 uova
  • 50 g zucchero (di canna, cocco o eritritolo per una versione più light)
  • 80 g farina (tipo 1, semi-integrale o integrale)
  • 100 ml latte (anche vegetale, oppure metà latte e metà yogurt per più morbidezza)
  • 20 g olio di semi o extravergine (facoltativo, puoi ometterlo per alleggerire ancora)
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • Scorza e succo di 1 limone bio
  • Cannella q.b.
  • Un pizzico di sale
  • 30 g mandorle a lamelle (opzionali, per la superficie)

Metodo

  1. Prepara il forno e lo stampo: preriscalda a 180°C statico. Rivesti la tortiera con carta forno (così eviti burro e farina).
  2. Monta uova e zucchero: in una ciotola, sbatti uova e zucchero finché diventano chiari e spumosi. Bastano 2-3 minuti con le fruste.
  3. Aggiungi i liquidi: unisci latte (o latte più yogurt), succo e scorza di limone, il pizzico di sale, e l’olio se lo usi.
  4. Incorpora le polveri: setaccia farina e lievito, aggiungili poco alla volta. Profuma con cannella. Otterrai una pastella liscia e piuttosto fluida, è normale.
  5. Affetta le mele sottilissime: qui serve la mandolina o un coltello ben affilato. Più sono fini, più la torta verrà “a strati”.
  6. Unisci mele e pastella: versa le mele nella ciotola e mescola con delicatezza, assicurandoti che ogni fettina sia velata d’impasto.
  7. Inforna: trasferisci tutto nello stampo, livella senza schiacciare troppo. Se vuoi, completa con mandorle a lamelle e qualche fettina in superficie.
  8. Cottura: 40-45 minuti a 180°C statico. Fai la prova stecchino, deve uscire asciutto o con pochissime briciole umide.
  9. Raffredda bene: lasciala intiepidire nello stampo, poi sformala con calma. Da fredda si compatta e si taglia perfettamente.

Come renderla ancora più “fit” senza perdere gusto

Piccole scelte, grande differenza:

  • Sostituisci lo zucchero con eritritolo o riducilo a 30 g se le mele sono già dolci.
  • Usa farina semi-integrale o integrale per una fetta più saziante.
  • Ometti l’olio, oppure tienilo basso (20 g bastano).
  • Aggiungi yogurt per una consistenza più “morbida da pasticceria” senza burro.

Il “segreto” del sapore: non è magia, è equilibrio

Questa torta funziona perché gioca con la dolcezza naturale delle mele e con la loro acqua, che in forno si trasforma in una crema delicata. È un esempio perfetto di come la frutta possa diventare struttura, sapore e soddisfazione, senza bisogno di grassi pesanti.

Alla fine, la domanda del titolo trova la sua risposta: sì, è una torta di mele con poche calorie, ed è più buona di quanto immagini, perché non finge di essere “light”. È semplicemente una torta diversa, più furba, più piena, e, fetta dopo fetta, sorprendentemente irresistibile.

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