Quante volte apri il frigo, vedi quella frutta un po’ troppo matura, e ti parte la solita domanda, “la mangio… o la butto?”. Ecco, se hai della frutta avanzata in frigo, oggi la trasformi in un dolce davvero sorprendente: una torta alla macedonia soffice, profumata e “furba”, perché ti aiuta a fare antispreco senza rinunciare al gusto.
Perché questa torta funziona sempre (anche con frutta “brutta”)
La magia sta tutta qui: la frutta matura è più dolce, più aromatica e rilascia succo durante la cottura, rendendo l’impasto umido e morbido. È il tipo di torta che ti perdona tutto, una banana troppo scura, una pesca ammaccata, fragole un po’ stanche. E ogni volta viene diversa, come una piccola lotteria felice.
In più è perfetta se in casa ci sono bambini: ha un sapore “da merenda”, ma con dentro tanta frutta fresca.
Ingredienti (stampo da 24 cm, circa 8 porzioni)
- 350 g di farina 00
- 180 g di zucchero
- 80 g di burro morbido
- 80 g di olio di semi
- 120 ml di latte
- 4 uova intere
- 1 bustina di lievito per dolci
- scorza di 1 limone
- 500 g di frutta fresca mista (banane, mele, fragole, pesche mature o ammaccate, quello che hai)
- 4 amaretti sbriciolati (facoltativi)
- 1 cucchiaio di granella di zucchero (facoltativo)
- 2 cucchiai di confettura di pesca (facoltativa, per lucidare)
Preparazione passo passo (semplice, davvero)
- Prepara lo stampo: ungilo e foderalo con carta forno. Ti salva la vita quando sformi.
- Sistema la frutta: lavala, tagliala a fettine o tocchetti. Spremi sopra un po’ di limone per evitare che annerisca, soprattutto mele e banane.
- Dividi le uova: separa tuorli e albumi, poi monta gli albumi a neve ferma.
- Crea la base: in una ciotola lavora burro e zucchero con le fruste fino a ottenere una crema chiara. Unisci l’olio a filo e poi i tuorli, uno alla volta.
- Unisci le polveri: incorpora farina setacciata con lievito e la scorza di limone. Aggiungi il latte.
- Alleggerisci: unisci gli albumi montati, mescolando dal basso verso l’alto con delicatezza. Qui si decide la sofficità.
- Dentro la frutta: aggiungi la frutta all’impasto, mescola appena, versa nello stampo. Se vuoi, completa con amaretti sbriciolati e granella di zucchero.
- Forno: cuoci in forno statico preriscaldato a 170-175°C per circa 50 minuti (prova stecchino).
- Finitura lucida: da fredda, spennella la superficie con confettura di pesca appena scaldata e diluita con pochissima acqua.
Trucchi pratici per un risultato da forno di fiducia
- Se la frutta è molto acquosa (fragole, pesche), tagliala e lasciala 10 minuti su carta assorbente.
- Non esagerare con la frutta troppo fine, meglio pezzi medi, così non “sparisce” nell’impasto.
- Gli amaretti sono facoltativi, ma danno quella nota che profuma di macedonia e domenica pomeriggio.
Varianti veloci per usare altra frutta avanzata
Se ti prende la voglia di sperimentare, ecco tre strade facilissime:
- Crema dessert fredda: frulla frutta estiva matura, cuoci fino a crema, poi raffredda. Ottima con gelato o frutta secca.
- Pancake o banana bread: usa purea di banane o pesche mature nell’impasto per una merenda morbida e profumata.
- Torta con yogurt: sostituisci una parte dei liquidi con yogurt per una versione ancora più soffice.
Il bello, alla fine, è anche il gesto
Questa torta è più di una ricetta: è un piccolo esercizio di cucina intelligente. Apri il frigo, vedi quello che c’è, e invece di pensare allo spreco pensi a un dolce caldo che profuma di limone. E quando la tagli, con quei pezzi di frutta che fanno colore, capisci che “avanzata” non significa “da buttare”, significa solo “da trasformare”.
E se vuoi un’idea in più, guarda la parola marmellata, perché lucidare con confettura è quel dettaglio semplice che rende tutto più invitante, come in pasticceria.




