C’è un momento, spesso la sera o al mattino appena scendi dal letto, in cui quel fastidio alla schiena ti ricorda che non sei fatto di acciaio. E no, non è vero che tutti soffrono di dolore alla schiena, ma è così comune che sembra quasi “normale”, soprattutto se passi molte ore seduto, sei sotto stress, o ti muovi poco.
La buona notizia è che, quando il problema non è acuto e non ci sono segnali d’allarme, alcuni esercizi semplici possono dare sollievo, come una piccola manutenzione quotidiana. Senza magia, ma con costanza.
Perché il mal di schiena è così frequente (e perché non va ignorato)
Molte forme di mal di schiena nascono da una combinazione di fattori: sedentarietà, posture ripetute, tensioni emotive che si “depositano” nei muscoli, e anche l’età, che cambia elasticità e forza. La colonna è un po’ come un’antenna: se intorno c’è rigidità, stress e poca mobilità, inizia a “frusciare”.
Qui entra in gioco un concetto chiave, spesso sottovalutato: non serve solo allungare, serve anche mobilizzare e, nel tempo, rinforzare.
Prima di iniziare: regole semplici che fanno la differenza
Se fai gli esercizi nel modo giusto, dovresti sentire un allungamento “buono”, non un dolore pungente.
- Parti con 5-10 ripetizioni al giorno (o tenute brevi) e aumenta gradualmente.
- Esegui su un tappetino, respirando in modo naturale.
- Se un movimento aumenta il dolore, fermati e valuta con un medico o un fisioterapista.
- Se hai dolore forte improvviso, formicolii importanti, perdita di forza, febbre o traumi recenti, meglio non improvvisare.
6 esercizi semplici e sicuri per dare sollievo alla zona lombare
Scegli 3-4 esercizi e falli con calma. L’obiettivo è “convincere” la schiena a rilassarsi, non costringerla.
1) Ginocchia al petto
Sdraiati sulla schiena con le ginocchia piegate.
- Porta un ginocchio verso il petto aiutandoti con le mani.
- Mantieni 15-30 secondi, respirando.
- Ripeti con l’altra gamba, poi con entrambe.
Ottimo per mobilizzare la zona lombare e scaricare tensione.
2) Basculamento del bacino (rilassamento posizionale lombare)
Sempre supino, ginocchia piegate e piedi a terra.
- Ruota leggermente il bacino, come per “appoggiare” la schiena al pavimento.
- Mantieni 10-15 secondi.
- Ripeti 5-8 volte.
È un esercizio piccolo, quasi invisibile, ma spesso sorprende per quanto riduce la sensazione di pressione.
3) Twist lombare da sdraiato
Sdraiati con braccia aperte a croce, ginocchia piegate e unite.
- Lascia “cadere” le ginocchia da un lato, mantenendo le spalle a terra.
- Tieni 10-15 secondi.
- Alterna i lati per 5-8 ripetizioni.
Aiuta la mobilità della colonna e scioglie rigidità laterali.
4) Stretching “figura a 4”
Supino, appoggia la caviglia destra sul ginocchio sinistro.
- Afferra la coscia sinistra e tirala verso il petto.
- Mantieni 20-30 secondi.
- Cambia lato, per 3 volte.
È prezioso quando senti tirare su glutei e zona posteriore, spesso collegati al fastidio lombare.
5) Schiena contro il muro
In piedi con schiena e testa al muro.
- Ruota il bacino finché la zona lombare aderisce meglio.
- Mantieni 10 secondi.
- Ripeti 5 volte.
Sembra banale, ma rieduca la postura e fa capire al corpo dove “mettere” il peso.
6) Gatto (mobilizzazione del rachide)
In quadrupedia.
- Inarca la schiena verso l’alto.
- Poi incurvala dolcemente verso il basso.
- Ripeti 10 volte, senza forzare.
È perfetto al mattino, quando ti senti “legnoso”. E ti ricorda che la schiena ama il movimento.
Come trasformarli in una mini-routine (senza stress)
Se vuoi un ordine semplice:
- Gatto (10 ripetizioni)
- Basculamento del bacino (5-8)
- Ginocchia al petto (1 gamba, poi l’altra, poi entrambe)
- Figura a 4 (3 per lato)
- Twist lombare (5-8)
In 8-12 minuti hai fatto una sessione completa di stretching, mobilizzazione e consapevolezza del corpo, la base di ogni lavoro serio sulla schiena, cioè sulla tua colonna.
Quando serve un aiuto in più
Se il dolore persiste, torna spesso, o limita le attività quotidiane, la scelta più sensata è una valutazione con un fisioterapista. A volte basta correggere un gesto, rinforzare in modo mirato, o impostare una ginnastica posturale costante.
Il punto finale, quello che davvero cambia le cose, è questo: la schiena non chiede perfezione, chiede attenzione regolare. E quei pochi minuti al giorno, fatti bene, possono diventare la tua migliore assicurazione contro il fastidio.




