C’è un momento, di solito quando hai poca voglia di complicarti la vita ma tanta voglia di qualcosa di davvero buono, in cui le lasagne al pesto sembrano la risposta più sensata del mondo. Hanno quel profumo verde e intenso, la cremosità che “abbraccia” ogni strato, e in più si preparano con ingredienti semplici, di quelli che spesso hai già in casa.
Perché queste lasagne funzionano sempre
Le lasagne al pesto sono una piccola magia domestica: sono più veloci della versione classica e hanno un gusto immediato, fresco, riconoscibile. Il trucco sta nell’equilibrio tra pesto, besciamella e formaggi: il pesto dà carattere, la besciamella ammorbidisce e lega, i formaggi completano con filantezza e sapidità.
Se vuoi un riferimento culturale per capirne l’anima, pensa alla Liguria: sapori netti, ingredienti essenziali, e quella capacità di trasformare il “poco” in qualcosa di memorabile.
Ingredienti (per 4 persone)
- 250 g di sfoglie di lasagna
- 500 ml di besciamella
- 200 g di pesto genovese
- 250 g di provola (o mozzarella)
- 60 g di parmigiano grattugiato
- Sale q.b.
Varianti opzionali (se ti va di giocare)
- Patate e fagiolini (per un tocco più “ligure” e sostanzioso)
- Ricotta (per aumentare la cremosità e alleggerire la sapidità)
- Pasta fresca fatta in casa (se hai tempo e vuoi fare un figurone)
Metodo
1) Prepara le sfoglie
Porta a bollore una pentola d’acqua salata. Lessale per circa 2 minuti (se sono sfoglie fresche o sottili, controlla che non si rompano). Scolale e passale rapidamente in acqua fredda, poi stendile su un canovaccio pulito.
Se stai usando sfoglie che non richiedono precottura, puoi saltare questo passaggio, ma assicurati che la besciamella sia abbastanza fluida per cuocerle bene in forno.
2) Prepara la base in teglia
Imburra una pirofila e stendi sul fondo un velo di besciamella. Questa prima “pellicola” evita che la pasta si attacchi e dà subito morbidezza.
3) Assembla gli strati
Fai così, con calma, senza fretta (è qui che le lasagne diventano lasagne):
- Uno strato di sfoglie, leggermente sovrapposte
- Besciamella distribuita a cucchiaiate
- Pesto (a macchie, non serve spalmarlo in modo perfetto)
- Provola a cubetti (o mozzarella ben asciutta)
- Una spolverata di parmigiano
Ripeti per 3-4 strati, fino a finire gli ingredienti.
4) Il finale che fa la differenza
Per l’ultimo strato, mescola un po’ di pesto direttamente nella besciamella rimasta, così ottieni una copertura più uniforme e profumata. Completa con parmigiano: è lui che costruisce quella crosticina gratinata irresistibile.
5) Cottura
Inforna a 190°C per circa 30 minuti, oppure a 170-180°C per 20-25 minuti se il forno tende a cuocere molto. La superficie deve risultare dorata e leggermente croccante.
Quando esce, aspetta 5-10 minuti prima di tagliare: sembra un dettaglio, ma è il momento in cui gli strati “si assestano” e la fetta viene perfetta.
Consigli pratici per un risultato da applausi
- Se vuoi un gusto più delicato, stempera il pesto nella besciamella invece di usarlo puro tra gli strati.
- Se usi mozzarella, strizzala e lasciala qualche minuto su carta assorbente, così eviti l’effetto “acquoso”.
- Per una besciamella veloce e profumata, aggiungi un pizzico di noce moscata e regola il sale con attenzione, perché pesto e parmigiano spingono già.
Varianti che cambiano tutto (senza complicarti)
- Con patate e fagiolini: lessali a parte e inseriscili tra gli strati, dona una consistenza più rustica e “piena”.
- Con ricotta: aggiungine qualche cucchiaiata tra besciamella e pesto, diventa più morbida e sorprendentemente fresca.
Alla fine, la promessa è questa: una teglia profumata, strati cremosi, e quel sapore di pesto che ti fa pensare, seriamente, che potresti rifarle anche la settimana prossima.




